mercoledì 16 novembre 2011



Oggi mi piacerebbe parlare di un cereale, 
chi si è già iscritto alla mia lista, sicuramente avrà anche già letto il mio e-book su come nutrirsi bene e fare in modo che la nostra alimentazione sia equilibrata ed energetica (se ti interessa il mio ebook GRATIS clicca quì per scaricarlo); e per farlo dovresti mangiare almeno una volta al giorno un cereale.
Bene, sorvolando i soliti cereali che tutti noi conosciamo, oggi vorrei parlarti dell’amaranto.


Anche se non è un vero e proprio cereale visto che appartiene alla famiglia delle amarantacee che comprende più di 500 specie è un alimento dall’alto valore nutrizionale che cresce anche in terreni poveri e in condizioni di siccità. Queste e altre sue caratteristiche lo rendono molto rinomato e prezioso per la dieta quotidiana.
Ha un elevato quantitativo di proteine di altissima qualità e assimilabilità.
Ha moltissima lisina, un aminoacido essenziale di cui i cereali (come il frumento e molti tipi di grano) sono invece poveri, ha un elevato contenuto di calcio, magnesio, ferro e vitamina C, importanti per bambini, adolescenti, donne in gravidanza e per chi fa attività fisica pesante.
In percentuale contiene più calcio, magnesio e silicio del latte.
E' privo di glutine il quale lo rende molto gradito a chi ha l’intestino delicato e problemi di celiachia.
Il suo sapore è gradevole e intenso, si cucina da solo o accompagnato da verdure e cereali. Inoltre si può usare per preparare pappe per i più piccoli o come minestra ricostituente per gli anziani.
Le sue modalità di impiego sono molteplici: si aggiunge anche solo per dare un apporto di proteine e minerali, ad ogni tipo di cereale; aggiungendolo al riso rende il piatto più croccante, addizionandolo al frumento ottieni un piatto ricco e nutriente, serve per addolcire orzo e farro. Miscelandolo al miglio diventa quasi una crema molto proteica sulla quale puoi adagiare delle verdurine saltate.
Combinando assieme amaranto e grano, otteniamo un quantitativo di aminoacidi e proteine molto alto, ottimo per il nostro organismo e difficilmente paragonabile a quello ricavato dalla carne. 
Questa combinazione è ottima a chi vuole ridurre l'assunzione di carne, per i vegetariani e per chi si avvicina a volerlo diventare e sopratutto per chi ha bisogno di alti livelli di calcio e proteine.


Ha un sapore molto intenso e va quasi sempre miscelato assieme ad altri cereali che ne diluiscono il gusto.
In commercio si compra sotto forma di chicchi oppure soffiato, puoi usarlo da solo per diversi tipi di preparazioni: pane, torte, zuppe e piatti a base di cereali.
Per servirlo si lavora come l'orzo: bisogna da prima lavarlo e poi cuocerlo con il doppio del suo peso di acqua .

Se ti interessa qualche altra informazione specifica, ti consiglio il programma Energy Training di Francesca Cillo, quì trovi tanto materiale sui cereali, sulle loro caratteristiche distintive, su come cucinarli nel modo più gustoso e come accostarli ai cibi giusti. Questo è il corso migliore in assoluto che io ho fatto per capire veramente cosa sia una cucina naturale e su come recuperare molte energie che neanche sapevo di avere..

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P.S. i semi di amaranto, possono essere anche cotti con un filo di olio, ne risulteranno dei simil-pop corn un po' dolci :-)

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